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Categoria: Rassegna Stampa

I suns de nestre tiare

La Corale San Canciano presenterà il 1 dicembre a Basaldella presso l’oratorio parrocchiale il progetto “I suns de nestre tiare”, che festeggia il suo primo lustro. Il tema di quest’anno, sempre legato alla vita e alla cultura friulana, è la figura femminile, riscoperta nel patrimonio di conoscenze della tradizione popolare e religiosa e tradotta in musica addirittura da tempi molto antichi. La donna, in questo repertorio, è figura ambivalente, colta come madre generatrice della vita, ma anche come strega malaugurante, come Eva portatrice del peccato e come Maria procreatrice della Salvezza. Quest’anno la Corale ha coinvolto nel proprio concerto l’Ensamble Flocco Fiori del Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento. La fisarmonica è strumento del folclore e richiama la tradizione, la musica, il ballo della nostra regione, ma è anche strumento d’eccellenza, che viene ritenuto idoneo dal maestro Candotti a sostituire l’organo, se assente, in alcune esecuzioni. Per questo suo aspetto ambivalente si può evocare un riferimento al tema della donna in Friuli e, pertanto, il progetto di quest’anno vuole proporre un percorso musicale in cui la protagonista è, appunto, la figura femminile, ma nel quale sono inserite anche la fisarmonica e la sua storia, che si sviluppa attraverso l’estro di compositori del passato e l’audacia di compositori contemporanei appartenenti al nostro territorio. Vi invitiamo a non mancare all’appuntamento!

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Le star internazionali della fisarmonica a Tarcento

Un grande evento con le star internazionali della fisarmonica è in programma a Tarcento, sabato 21 luglio alle ore 20.45 al Cinema Margherita, per la quarta edizione della rassegna “Uniti dalla Fisarmonica” organizzata dal Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento diretto da Massimo Pividori.

Un appuntamento davvero speciale e unico in Regione, capace di far convergere nella patria friulana del mantice, i più riconosciuti interpreti e compositori mondiali di fisarmonica, diatonica e bayan: Peter Soave, leader della musica per bandoneon, Mady Soave, sua moglie e raffinata interprete, Eddy Monteiro, tra i più funambolici esegeti dell’aerofono in chiave jazz, Lev Lavrov, riconosciuto all’unanimità tra i massimi esponenti della sua generazione e pupillo dei migliori concertisti, Viatcheslav Semionov, il padre assoluto della moderna tecnica al bayan e richiestissimo compositore, e con lui Nataliya Semionova alla domra, strumento cordofono tradizionale russo simile al liuto da cui ha preso forma la più nota balalaika. A concertare con queste star internazionali, il Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento con l’Ensemble Flocco Fiori e il fisarmonicista friulano Massimo Pividori, per un incontro tra talenti provenienti da Italia, Francia, Stati Uniti e Russia, tutti uniti a Tarcento per l’esecuzione di programmi musicali eterogenei che guardano alla classica, al jazz, all’etnica e alle contaminazioni.

Una serata dal grande richiamo, condotta dal musicologo Alessio Screm e resa possibile grazie al sostegno del Comune di Tarcento, della Fondazione Friuli e di importanti ditte specializzate nella costruzione di strumenti a mantice come Musicali Borgna e Pigini, cui si unisce il supporto di Troiani s.r.l. Il concerto è ad ingresso gratuito.

Fonte: http://www.udinetoday.it/eventi/le-star-internazionali-della-fisarmonica-a-tarcento-peter-soave-lev-lavrov-eddy-monteiro-mady-soave-viatcheslav-semionov-nataliya-semionova-gruppo-fisarmonicisti-tarcento-5609432.html

 
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Uniti dalla Fisarmonica Terza Edizione

Venerdì 8 Dicembre

Festeggiamo il trentennale della nostra Associazione, con la partecipazione straordinaria di Peter Soave e Mady Soave.

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Le danze friulane tra passato e futuro in scena a Prato Carnico

Nell’ambito degli eventi organizzati dal Comune di Prato Carnico per le festività natalizie, sabato 17 dicembre alle ore 20.45 presso l’Auditorium Comunale, andrà in scena uno spettacolo originale tra musica, danza e narrazione dal titolo: “Danzin un cjant. Ricerca e sperimentazione in Friuli”. Protagonisti l’ensemble fisarmonicistico Flocco Fiori di Tarcento diretto da Massimo Pividori, il gruppo folkloristico Balarins de Riviere, Roberto Michelizza ai live electronics ed il musicologo Alessio Screm in veste di conduttore e affabulatore.

I Balarins de Riviere

Si tratta di un originale concerto spettacolo che lega passato e futuro, per un’iniziativa culturale che sposa ricerca d’archivio e musica contemporanea. Attraverso aneddoti, fonti storiche, affabulazioni e letture, il pubblicò verrà condotto nell’affascinante e genuino spirito della musica da ballo in Friuli, con l’esecuzione in prima assoluta di brani inediti di antiche danze figurate, le “Schiave”, fatte riemergere da Paolo Pellarini da una preziosa raccolta appartenuta a monsignor Comelli di Nimis, ora conservata all’Archivio di Stato di Udine.

Alessio Screm

A queste si aggiungono altre danze, come le “Cortigiane” e la mirabile “Sclave de Tor”, assieme a nuove composizioni “contaminate” per ensemble di fisarmoniche e live electronics firmate da Massimo Pividori. Tra queste “Castello”, che prende spunto dalla famosa villotta “O ce biel cjistiel a Udin”, “Stries de Tencje”, con l’incursione di una narrazione coreografica misteriosa e inquietante tra contadini e streghe. Una suite di brani che si snoda tra le confidenziali timbriche di un ensemble di otto fisarmoniche ed installazioni sonore di nuova concezione, con figurazioni a ballo questa volta del tutto inattese.

Una panoramica musicale che avvicina ciò che c’era con ciò che sarà, con intercalate leggende e letture da Caterina Percoto, Valentino Ostermann, Ippolito Nievo ed altre personalità che si sono dedicate alla salvaguardia e alla promozione del vasto patrimonio culturale friulano. Così il concerto spettacolo a Prato Carnico, sulle orme di queste insigni figure, vuole avvicinare il pubblico e i friulani alla comprensione di nuove forme d’arte, a partire proprio da quanto la storia ci ha lasciato in custodia. L’ingresso è gratuito.

Sorgente: http://www.ilfriuli.it/articolo/Spettacoli/Il_Friuli_scopre_il_futuro_nelle_danze_antiche/7/161044

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La musica tradizionale friulana e quella elettronica insieme a Villa Moretti di Tarcento

 

Sabato 3 dicembre, alle ore 20.45 a Villa Moretti di Tarcento, la musica di tradizione friulana incontra il mondo dell’elettronica. “Musica romantica in Friuli: ricerca e sperimentazione”. È questo il titolo del progetto ideato dal Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento, diretto da Massimo Pividori e presieduto da Ivan Novelli. A loro si unisce il Gruppo Folkloristico Balarins de Riviere e Roberto Michelizza ai live electronics, per un concerto spettacolo che lega passato e futuro, tra musica, danze e narrazioni.

A condurre la serata il musicologo Alessio Screm, per un’iniziativa culturale che sposa ricerca d’archivio e musica contemporanea. Attraverso aneddoti, fonti storiche, affabulazioni e letture, il pubblicò verrà condotto nell’affascinante e genuino spirito della musica da ballo in Friuli, con l’esecuzione in prima assoluta di brani inediti di antiche danze figurate, le “Schiave”, fatte riemergere da Paolo Pellarini da una preziosa raccolta appartenuta a monsignor Comelli di Nimis, ora conservata all’Archivio di Stato di Udine.
A queste “Schiave” si aggiungono altre danze, come le “Cortigiane” e la mirabile “Sclave de Tor”, e nuove composizioni “contaminate” per ensemble di fisarmoniche e live electronics firmate da Massimo Pividori. “Castello”, che prende spunto dalla famosa villotta “O ce biel cjistiel a Udin”, “Stries de Tencje”, con l’incursione di una narrazione coreografica misteriosa e inquietante tra contadini e streghe. Una suite di brani che si snoda tra le confidenziali timbriche di un ensemble di otto fisarmoniche ed installazioni sonore di nuova concezione, con figurazioni a ballo questa volta del tutto inattese.
Una panoramica musicale che avvicina ciò che c’era con ciò che sarà, con intercalate leggende e letture da Caterina Percoto, Valentino Ostermann, Ippolito Nievo ed altre personalità che si sono dedicate alla salvaguardia e alla promozione del vasto patrimonio culturale friulano. Così il concerto spettacolo a Tarcento, sulle orme di queste insigni figure, vuole avvicinare il pubblico e i friulani alla comprensione di nuove forme d’arte, a partire proprio da quanto la storia ci ha lasciato in custodia. L’ingresso è gratuito.

Sorgente: http://www.udine20.it/la-musica-tradizionale-friulana-e-quella-elettronica-insieme-a-villa-moretti-di-tarcento/

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